
Giro questa cosa di Gabriele Romagnoli da Repubblica di oggi perchè è lo specchio esatto del mio stato d'animo.
Sarà che abbiamo la stessa età...
"Passa tempo
E poi un giorno guardi una sconosciuta al bar. E quelle labbra che portano il calice alla bocca, quel riflesso di luce sul cristallo, cross screen, quel momento perfetto e irresistibile in cui anni fa avresti visto ciliegie mature e promesse d'estate, l'ultima mezz'ora in spiaggia, la nota di pioggia sul pianoforte, tutto questo adesso diventa una di quelle sequenze terribili del Dottor House in cui l'immagine di una parte del corpo umano fugge al suo interno rivelando condotti incrostati, depositi batteriologici in ebollizione che vengono a cercarti per infettarti, segnarti, ucciderti.
Hai vissuto abbastanza per conoscere persone che si sono amate e hanno fatto figli detestarsi. Le conoscessi alla fine del percorso la domanda sarebbe: come hanno potuto scegliere a suo tempo qualcuno che ora giudicano così lontano da sé? Ma c'eri quando è accaduto, hai visto la decadenza, la rovina, anno dopo anno.
La domanda è: c'è qualcosa che può essere salvato? Ci sono stati amici, ma sul serio, gente con cui hai diviso giorni e notti, e con cui ora scambi asettiche mail professionali e non rivedrai mai più.
Fermo un secondo: li hai rivisti, ma non li hai riconosciuti. Erano diventati uguali a quelli che criticavate quando eravate amici, ma sul serio. Loro pensano di essere meno peggio. Tu pensi di essere meno peggio. La somma algebrica dà più zero.
Hai nel cassetto una tessera elettorale con troppi spazi senza timbro. Come hai detto: Debora Serracchiani?
Devo dire però che il tuo cane e il tuo gatto, più passa il tempo, più sono splendidi.

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