Leggendo un articolo di Tullio De Mauro su internazione.it scopro che il testo che ho riportato nel post precedente in realtà non è di Brecht, ma del pastore luterano Emil Gustav Friedrich Martin Niemöller, pastore perseguitato dal regime nazista ed internato a Dachau. Faccio ammenda e riporto il suo testo con l’originale in tedesco. Ciò tuttavia nulla toglie all’efficacia del testo già riportato, di chiunque sia la versione originale.
Als die Nazis die Kommunisten holten,
habe ich geschwiegen;
ich war ja kein Kommunist.
Als sie die Sozialdemokraten einsperrten,
habe ich geschwiegen;
ich war ja kein Sozialdemokrat.
Als sie die Gewerkschafter holten,
habe ich nicht protestiert;
ich war ja kein Gewerkschafter.
Als sie die Juden holten,
habe ich nicht protestiert;
ich war ja kein Jude.
Als sie mich holten,
gab es keinen mehr, der protestierte.
Prima vennero per i comunisti,
e io non dissi nulla
perché non ero comunista.
Poi vennero per i socialdemocratici
io non dissi nulla
perché non ero socialdemocratico
Poi vennero per i sindacalisti,
e io non dissi nulla
perché non ero sindacalista.
Poi vennero per gli ebrei,
e io non dissi nulla
perché non ero ebreo.
Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa.
Emil Gustav Friedrich Martin Niemöller
venerdì, giugno 06, 2008
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